sabato 27 dicembre 2008

Premio Ambiente e legalità provincia di Milano

Si è aperto il bando per le candidature al "Premio Ambiente e Legalità in provincia di Milano 2008". E' possibile effettuare segnalazioni, presentare candidature e auto-candidature in merito a casi, inchieste, denunce o esposti in cui cittadini, comitati, associazioni, enti locali o forze di polizia si siano attivati contri fenomeni di illegalità ambientale. Per maggiori informazioni: http://www.legambiente.org/section.php?p=sezione&id=63
Legambiente Lombardia Onlus
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martedì 23 dicembre 2008

Campagna di sensibilizzazione traffico urbano



"A 60 KM/H, SERVONO 8 METRI IN PIU' PER FERMARSI RISPETTO AI 50 KM/H"

Campagna di sensibilizzazione traffico urbano



"SENZA CINTURE, UN INCIDENTE PUO' ESSERE FATALE, ANCHE A 20 KM/H"

Campagna di sensibilizzazione traffico urbano



Alcune immagini della campagna sul traffico urbano. Lodi dovrebbe realizzarne una, dal momento che sono numerosi i casi di pedoni e ciclisti che in queste ultime settimane sono stati vittime di incidenti stradali.

Il messaggio dice "Lo stop bruciato comporta 15 vittime al giorno"

ZTL a Lodi



Aggiungiamo solo che la chiusura della ZTL è stata sempre sostenuta da Legambiente, in particolare abbiamo organizzato ben 4 volte l'iniziativa di 100 strade per giocare in centro a Lodi, proprio in via Garibaldi, per chiedere il rispetto della ZTL, che dovremmo definire ZSS (Zona a Sosta Selvaggia); in questi ultimi anni invece nulla è stato fatto, se non utilizzare in parte dissuasori per il parcheggio delle auto. Ma sono numerosissime le immagini e le fotografie scattate in particolare durante i giorni di festa che testimoniano come la via sia sempre utilizzata come un parcheggio, con grave danno per i pedoni e soprattutto per i ciclisti. Speriamo davvero che a fronte di un ingente cifra stanziata con i soldi dei contribuenti, il controllo possa servire a qualcosa. Dal nostro punto di vista sarebbero costati molto meno e avrebbero sortito forse migliore effetto i dissuasori di entrata alla via a scomparsa, analoghi a quelli di Piazza Ospitale, utilizzati anche in molte altre città, che permettono l'ingresso ai soli residenti e alle forze dell'ordine, oltre che a veicoli speciali. Se qualcuno pensa che per i portatori di pass disabili sarebbe un problema, basterebbe "dirottare" i veicoli con pass nella parallela via Vittorio Emanuele. In questo modo basterebbero un paio di poliziotti urbani all'ingresso della via, e il gioco sarebbe fatto. Tra un mese vedremo i risultati di tutta l'operazione. Incrociamo le dita e speriamo che qualche "furbetto" preferisca da qui in avanti raggiungere il centro a piedi o in bicicletta (magari noleggiata!)

Caro comune ti teniamo d'occhio - ZTL



Per limitare abusivi e soste selvagge nella ztl dovevano essere poste telecamere in via Garibaldi, corso Roma e corso Vittorio
Nessuno protegge il centro dai furbetti
Il Broletto anticipò controlli, dopo un anno nulla è stato fatto

Fonte: il cittadino di oggi

Stenta a decollare il progetto delle telecamere per la Ztl. Dopo un anno dall’avvio delle procedure, i dispositivi per il controllo delle auto nel centro di Lodi rimangono un miraggio. Sono passati mesi dall’assegnazione dell’incarico da parte del comune, ma i lavori per l’installazione degli apparecchi elettronici non sono ancora iniziati. Per palazzo Broletto lo slittamento dei tempi si è verificato per le difficoltà di realizzare gli allacciamenti alla rete elettrica, una pratica che era in carico ad una società del settore energetico. «Ci sono stati alcuni problemi che non dipendevano da noi, ma dalla società Exergia che siamo stati costretti più volte a sollecitare per realizzare le opere richieste - ha spiegato il sindaco Lorenzo Guerini - ora nel giro delle prossime settimane saranno posati i dispositivi e il servizio in via sperimentale partirà già subito dopo la prima settimana di gennaio». Il progetto, che è stato assegnato tramite gara alla ditta Kria srl di Seregno, prevede la posa di occhi elettronici che vigileranno sui principali ingressi alla Zona a traffico limitato: in via Garibaldi dall’intersezione con viale IV Novembre, corso Vittorio Emanuele dall’intersezione con piazza Castello e corso Roma dall’intersezione con via XX Settembre. Le apparecchiature registreranno le targhe dei veicoli in transito, trasmettendo il dato a una centrale informatizzata per il confronto con il registro in cui sono annotate le immatricolazioni delle auto dotate di regolare pass. Questo permetterà quindi alla polizia municipale di elevare eventuali sanzioni nei confronti dei trasgressori. Inoltre l’amministrazione comunale aveva fatto sapere che i titolari dei contrassegni speciali rilasciati dall’autorità sanitaria ai disabili, avranno invece il dovere di applicare il pass sul lunotto posteriore, onde consentire le riprese con il sistema di videocontrollo, dato che il pass in questione è nominale e non abbinato alle targhe dei veicoli. Tutto il sistema è finalizzato ad impedire il parcheggio e il transito irregolare nella Ztl, dove soprattutto nel fine settimana capita che dei veicoli senza autorizzazione non rispettino il divieto d’accesso. Per frenare i «furbetti» l’amministrazione comunale aveva così già a metà dicembre del 2007 dato il via alle pratiche per l’installazione delle telecamere. Un piano che ha comportato uno stanziamento da parte di palazzo Broletto di circa 110mila euro più Iva e che ora dopo alcuni ostacoli pare in dirittura di arrivo.Stando agli annunci del comune, già entro fine anno i sistemi elettronici dovrebbero essere posizionati e il servizio partire entro la metà di gennaio. Bisognerà ora controllare le date. All’inizio si tratterebbe di una fase sperimentale, per poi andare definitivamente a regime dopo circa un mese. Matteo Brunello

sabato 20 dicembre 2008

La protezione civile “terza” in Lombardia: Graffignana



Fonte: Il Cittadino - Lodi

La classifica è stata divulgata nell’ambito della quarta edizione della campagna nazionale di Legambiente dal titolo “Non scherzate col fuoco”, nata a tutela dei boschi con il patrocinio del corpo forestale dello Stato e in collaborazione con gli scout dell’Agesci e del Cngei, l’Associazione nazionale alpini, l’Arcicaccia, il Centro sportivo e attività per l’ambiente, la Coldiretti, l’Associazione nazionale dei vigili del fuoco in congedo, la regione Marche e la regione Sicilia.

La protezione civile di Graffignana ha raggiunto il terzo gradino del podio nella classifica dei migliori gruppi lombardi che si occupano dell’antincendio boschivo. Gli eventi disastrosi dell’estate 2007, in cui oltre 10mila roghi hanno distrutto 225mila ettari di bosco, dimostrano come il fenomeno rappresenti una vera e propria emergenza nazionale che per giunta porta ad assottigliarsi le aree forestali del nostro Paese a danno della salute e con vantaggi soltanto per chi sfrutta la situazione per procurarsi ulteriori guadagni. Parlando del concorso, il vicesindaco di Graffignana Giuseppe Maina osserva: «Siamo molto orgogliosi di questo risultato perché i nostri volontari hanno superato veramente tante prove e alla fine hanno mostrato a tutti il loro valore». Il responsabile operativo del sodalizio graffignanino Luigi Remigi: «Quest’anno l’attività è stata intensa. Gli incendi più significativi che abbiamo domato con i vigili del fuoco del territorio, sono stati quelli di Galgagnano, Senna Lodigiana, Graffignana e San Colombano. Ma non sono mancati interventi per trombe d’aria, allarmi meteo e altro ancora».

giovedì 11 dicembre 2008

Rotonda burlona - 3

 
Terza immagine da una prospettiva più distante
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Rotonda burlona - 2

 
Seconda immagine - per fortuna, non essendoci ambulanze, pare non ci siano state conseguenze gravi per il conducente o per altri veicoli
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Ghiaccio o rotonda burlona?

 
Ci si chiede spesso guidando per le strade della Provincia come sia possibile e soprattutto perchè molte rotonde siano state progettate in modo da consentire un accesso e "svicolata" fluidi e quasi rettilinei in una direzione, mentre per quella opposta chi sopraggiunge è costretto a percorrere quasi interamente il "girotondo".
Misteri dei costruttori o dei progettisti? In nessuna parte capita di vedere delle rotonde fatte in questo modo, nel Lodigiano invece si. Non capita in Francia, non in Spagna ... prerogativa tutta made in Italy dunque? L'altra barzelletta riguarda la loro pendenza, che quasi volendo sfidare le leggi della fisica si rivolge all'esterno della curvatura... Nella foto un TIR completamente rovesciato all'esterno della rotonda posta tra Motta Vigana (Massalengo) e Borghetto Lodigiano. Il TIR proveniva dalla AF Logistic durante una delle ultime nevicate. La domanda sorge spontanea, dal momento che stava percorrendo la rotonda progettata per obbligare gli automobilisti a percorrere ben più di mezzo giro. Colpa della neve o della rotonda simpatica?
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